Visitare Firenze in tre giorni
E’ sempre un piacere visitare Firenze, la culla del rinascimento e, se si hanno soltanto tre giorni a disposizione, occorre fare una selezione tra i monumenti da vedere.
Galleria degli Uffizi
E’ una città che vive principalmente di turismo, pertanto tra la miriade di chiese, opere d’arte e musei che si hanno a disposizione, è d’obbligo fare una bella capatina, alla Galleria degli Uffizi, uno dei più importanti musei del mondo, nonchè quello che racchiude al suo interno la maggior parte delle opere appartenenti alla tradizione fiorentina e toscana che, derivano dalle collezioni dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti, scambi e donazioni.
Questa Galleria, divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico, ospita opere dal XII al XVIII secolo, con la migliore collezione al mondo di opere della tradizione fiorentina e toscana ed è anche il museo più visitato d’Italia. La costruzione degli Uffizi risale al 1560, quando Cosimo I de’ Medici commissiona a Giorgio Vasari un progetto per la costruzione si un grande palazzo a due ali, destinato ad accogliere gli uffici amministrativi e giudiziari dello Stato fiorentino; la struttura è realizzata adottando l’ordine dorico, secondo una forma ad U, che abbraccia un piazzale e prospettivamente si staglia verso Piazza della Signoria con una perfetta inquadratura di Palazzo Vecchio. Il museo ospita oggi un patrimonio artistico immenso comprendente migliaia di quadri, un gran numero di sculture antiche, di arazzi e di miniature. Per visitare la Galleria c’è bisogno di almeno mezza giornata, quindi è necessario prendersela con comodo per gustare pienamente queste meraviglie dell’arte, immerse nell’armonia di una splendida città.
Galleria dell’Accademia
Altra sosta obbligata, da fare in un viaggio di tre giorni a Firenze, è sicuramente la visita alla Galleria dell’Accademia, museo situato in via Ricasoli, nel luogo dove un tempo erano ubicati due antichi conventi e, deve la sua popolarità alla presenza del famosissimo David di Michelangelo, il quale richiama a sè sempre un gran numero di turisti.
Divisa anch’essa in diverse sale, copre un arco di tempo che va dal XIII al XIX secolo; la struttura ha l’aspetto di una chiesa a croce latina, in modo che i bracci laterali e la Galleria dei Prigioni occupano spazi del medievale Ospedale di San Matteo, mentre la tribuna che ospita il David fu costruita su progetto di Emilio de Fabris tra il 1873 e il 1882. A partire dal 1980 la Galleria dell’Accademia è stata oggetto di grandi ampliamenti e, sono state esposte opere dei professori dell’Accademia ottocentesca e la singolare collezione di icone russe, provenienti dalla raccolta privata dei granduchi di Lorena. Il David vi fu portato soltanto nel 1873, dalla sua originaria collocazione in Piazza della Signoria, davanti a Palazzo Vecchio, grazie al quale, oggi il museo è uno dei più visitati d’Italia.
Corridoio Vasariano
Per essere davvero degli ottimi turisti amanti della cultura e dell’arte, non si deve rinunciare alla visita del Corridoio Vasariano, probabilmente l’ambiente che suscita più fantasie nel visitatore.
La struttura è lunga un chilometro e, nacque per fini pratici con la funzione di collegamento tra gli uffici dei Medici nella Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti, allora residenza della famiglia; oggi ospita sia una parte della collezione di dipinti del Seicento e Settecento degli Uffizi, sia quella degli Autoritratti degli artisti. Si tratta di un corridoio abbastanza stretto, che trova la sua entrata all’inizio del secondo corridoio della Galleria, per poi estendersi lungo l’Arno, sopra il Ponte Vecchio fino ad arrivare a Palazzo Pitti. Dal punto di vista architettonico la concezione di un ambiente di passaggio sopraelevato è molto innovativa e l’interno si distingue particolarmente per la scenografica vista sul fiume e sulla chiesa di Santa Felicita; addirittura dal corridoio si può vedere l’interno della chiesa, così come lo vedevano i Medici quando assistevano alle funzioni, infatti lungo una parete c’è una finestra che si affaccia su quello che un tempo era il palco privato della famiglia. L’unico problema è che il corridoio è aperto solo su prenotazione, pertanto è necessario prenotare prima di arrivare a Firenze, in modo tale che sia tutto già programmato, perchè vale davvero la pena visitare il corridoio Vasariano.
Vedere Firenze in tre giorni richiede un’organizzazione particolare e un ottimo spirito di sacrificio, in quanto non bisogna scoraggiarsi davanti alle lunghe file che si fanno alle biglietterie, perchè vale la pena attendere anche per ore, pur di visitare queste meraviglie dell’arte. Inoltre è molto semplice raggiungere questi musei, in quanto sono tutti concentrati nel centro storico e, molto vicini tra loro; pertanto si consiglia di approfittare delle ore del giorno per visitare i musei e, godersi la Firenze di sera, passeggiando per le storiche e suggestive vie di questa secolare città.
Maggiori informazioni su come visitare Firenze
Visitare Firenze in un giorno
Visitare Firenze 1 giorno. Itinerario: consigli su cosa visitare
Visitare Firenze in due giorni
Visitare Firenze 2 giorni. Itinerario per la Firenze da visitare
Visitare Firenze in tre giorni
Visitare Firenze in 3 giorni. Consigli e suggerimenti su monumenti e musei da visitare a Firenze.






