Visitare Firenze in due giorni - Vacanze in Toscana

La Toscana.biz

Visitare Firenze in due giorni - Turismo in Toscana

Visitare Firenze in due giorni

In due giorni non è certo possibile visitare accuratamente una città ricca d’arte come Firenze, tuttavia si ha modo di vedere numerosi monumenti.
L’ideale è trovare una struttura dove soggiornare situata nel centro storico o nei suoi pressi per avere tutto “a portata di mano”, ce ne sono anche a prezzi relativamente modici e, visto che si tratta in fin dei conti di un solo pernottamento, potrete accontentarvi anche di un trattamento un poco al di sotto degli standard a cui siete abituati.
Raggiunto l’hotel e depositati i vostri magri bagagli siete pronti per lanciarvi alla conquista della città.


Primo giorno

La vostra meta deve essere il centro storico ed è consigliabile iniziare dai monumenti simbolo di Firenze: Piazza Duomo e Piazza della Signoria che sono a pochi minuti a piedi una dall’altra.

A voi la scelta di quale vedere per prima, se partite con il vostro itinerario dalla prima, vi troverete in Piazza Duomo che ospita la magnificente basilica di Santa Maria del Fiore con la cupola del Brunelleschi, l’antico battistero di San Giovanni e il campanile di Giotto, ma anche tutti gli edifici che la contornano meritano più di uno sguardo distratto: la Loggia del Bigallo, Palazzo Torrini, quello Aricivescovile, Strozzi di Mantova e Palazzo Naldini che sulla facciata porta un busto di Donatello perché qui aveva la sua bottega l’artista rinascimentale.
Dopo esservi guardati attorno entrate in Santa Maria del Fiore (XIII secolo) per rimanere incantati dagli affreschi che ornano la cupola fino a un’altezza di circa 90 metri e rappresentano il più grande ciclo di dipinti murali che si conosca. Ogni angolo della chiesa riserva un’opera d’arte, dai meravigliosi pavimenti in marmo alle statue.

Duomo di Firenze

Foto di Yeowatzup

Duomo di Firenze

Foto di John W.Schulze

Dopo il Duomo è la volta del battistero che vanta origini più antiche (pare che risalga all’anno mille, ma alcune parti murarie hanno origini paleocristiane) ed è ornato da tre meravigliose porte bronzee, opera del Pisano e del Ghiberti.

Finora non avrete speso nulla perché gli ingressi a entrambi i monumenti sono gratuiti, se siete in vena di risparmio potete limitarvi a osservare da fuori le belle decorazioni policrome del campanile di Giotto. Se invece avete un poco di tempo a disposizione, vi sentite in forma e volete spendere 6 euro, potete salire fino agli 85 metri di altezza del campanile (ci sono 414 gradini) e godere del panorama della città e delle colline circostanti.

Poi imboccate Via dei Calzaiuoli che in cinque minuti vi porterà in Piazza della Signoria. Lungo la strada è d’obbligo una sosta a Orsanmichele, chiesa trecentesca dalla particolarissima architettura perché era nata come loggia del mercato e magazzino per il grano. L’entrata alla chiesa e al museo soprastante, che ospita diverse sculture medioevali e rinascimentali, è gratuita.

Ed eccovi di fronte a Palazzo Vecchio che è la sede del comune, affiancato da una copia del gigantesco David di Michelangelo, dal gruppo bronzeo di Giuditta e Oloferne e sull’altro lato da un leone, copia di quello scolpito da Donatello. Non mancate di ammirare il bronzo al centro della piazza opera del Giambologna, la fontana del Nettuno e le varie statue che si trovano sotto la Loggia dei Lanzi.

A questo punto spingetevi in là di poche decine di metri e vi troverete di fronte all’Arno e al celeberrimo Ponte Vecchio che dovete assolutamente percorrere, poi tornate sui vostri passi e, di nuovo in Piazza della Signoria, si può prendere in considerazione la visita alla Galleria degli Uffizi. Per evitare la lunghissima coda per l’acquisto del biglietto è consigliabile prenotare la visita e lo si può fare anche online con un piccolo supplemento.

Per informazioni su come prenotare e i relativi costi puoi leggere questa pagina.
Ponte Vecchio

Foto di Anna Fox

Uffizi

Foto di Fernando Numes

Dopo le circa tre ore impiegate a visita il museo ammirando le opere dei più famosi artisti del passato, la vostra giornata sarà finita, ma per la cena un ultimo consiglio: ovunque abbiate deciso di mangiare non mancate di assaggiare il famoso “pane sciapo”.

Secondo giorno

La mattina seguente mettete in programma, se non siete in pieno inverno, la visita a Palazzo Pitti e ai giardini di Boboli. All’interno del palazzo si trovano più musei; è possibile visitarli tutti con l’acquisto di un biglietto cumulativo (8,50 euro), ma potete sceglierne anche solo uno e a questo punto è consigliabile la Galleria Palatina e gli appartamenti reali. Quindi immergetevi nella magnificenza degli splendidi giardini di Boboli.

All’uscita riattraversate l’Arno e continuate la visita al centro storico con gli importanti monumenti che avete tralasciato il giorno precedente, ce ne sono ancora molti, perciò preparatevi a camminare. La chiesa di Santa Croce non è lontana ed è situata in una piazza che ha mantenuto quasi in toto il suo aspetto medioevale; l’ingresso alla chiesa è a pagamento, ma non si può rinunciare a vedere le sepolture di coloro che diedero lustro al nostro paese, come Michelangelo, Galileo, Machiavelli, Alfieri, Foscolo ecc.

Palazzo Pitti

Foto di Erica & Barbara

Santa Croce

Foto di Anna Fox

Non lontano da qui potete fare una sosta quasi “di colore” al mercato del Porcellino dove una statua bronzea di un cinghiale porta fortuna a chi gli strofina il naso.

Nei pressi del Duomo si trovano ancora due monumenti da ammirare: l’antica chiesa di San Lorenzo e la chiesa di Dante, frequentata dal poeta, dove incontrò Beatrice e dove si sposò. A questo punto dirigetevi verso la stazione di Santa Maria Novella che sorge accanto alla meravigliosa basilica omonima, ne vale davvero la pena.

Maggiori informazioni su come visitare Firenze

Per Maggiori informazioni su visite guidate di Firenze leggere questa pagina.