Cosa vedere a Lucca
Situata nella parte settentrionale della Toscana, la città di Lucca ha una storia molto antica che parte già dall’epoca romana, per snodarsi poi attraverso il Medioevo e l’età delle Signorie ed arrivare infine ai due secoli focali (il Cinquecento ed il Seicento) che hanno visto la realizzazione di costruzioni che ancora oggi caratterizzano l’intero paesaggio della città.
Arrivando a Lucca, innanzitutto, non si può non gettare uno sguardo sulle mura che racchiudono il centro abitato e che risalgono proprio al Cinquecento, quando fu Paolo Guinigi a volerne la realizzazione. Ed è così che le mura cinquecentesche sono andate ad inglobare la città toscana con tutti i suoi monumenti. Primo fra tutti, se non per importanza, se non altro per antichità, è l’Anfiteatro romano. Dell’edificio di spettacolo non resta molto purtroppo, solo qualche tratto di muratura, ma la sua pianta ellittica si può rintracciare nella forma della piazza che da esso ha preso il nome.
Dalla Piazza dell’Anfiteatro ci si può spostare direttamente a piedi per via Fillungo e raggiungere così la zona in cui si trovano la Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata ed il Duomo, che sono vicinissimi l’una all’altro.
La prima è una chiesa che risale ad epoca molto antica. Le sue origini sono infatti da rintracciare nel periodo paleocristiano, come hanno dimostrato anche gli scavi archeologici che sono stati condotti al di sotto dell’edificio. La struttura fin dall’antichità era dotata anche di un battistero, dedicato a San Giovanni, il quale si può tuttora visitare, presentandosi ovviamente al turista con tutti i rifacimenti e gli interventi subiti nel corso dei secoli. Al di sotto della chiesa, inoltre, è possibile accedere all’area archeologica per vedere con i propri occhi quanto antica sia la storia di questo edificio di culto. Il Duomo, invece, è dedicato a S. Martino e funge da cattedrale.
Anche il Duomo, come i Santi Giovanni e Reparata, ha origini molto antiche anche se, nella sua forma attuale, si data al XII secolo ed è strettamente legato al nome di papa Alessandro II, che lo fece edificare. La sua caratteristica facciata romanica con colonnine, opera di Guidetto da Como, si data invece al XIII secolo. All’interno si possono ammirare opere di artisti di grande spessore, quale la tomba di Ilaria del Carretto, che fu realizzata da Jacopo della Quercia, oppure la Madonna con il bambino tra i santi Pietro, Clemente, Paolo e Sebastiano, opera quest’ultima dell’artista fiorentino Domenico Ghirlandaio.
Gli appassionati di scultura e di antichi arredi liturgici di certo non vorranno perdere l’occasione di dedicare una visita anche all’interessantissimo Museo della Cattedrale, all’interno del quale si conservano per l’appunto gli antichi arredi scultorei pertinenti sia al Duomo stesso che alla Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, ma anche dittici in avorio, codici miniati e dipinti pertinenti proprio alla decorazione delle chiese della città.
A pochi passi dalla chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, si trova il celeberrimo Palazzo Ducale, forse l’edificio più celebre della città di Lucca. Ubicato in Piazza Napoleone, il Palazzo, che oggi si presenta nel suo aspetto seicentesco, ospita la Provincia, ed è sede di diversi Istituti ed Associazioni. Senz’altro da tenere in agenda come meta da visitare nel caso di un soggiorno a Lucca, è inoltre il Museo del Risorgimento, che ha sede anch’esso all’interno del Palazzo Ducale. Proprio l’anno scorso, infatti, in concomitanza con la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Museo è stato aperto al pubblico con un nuovo allestimento con il quale non solo si è deciso di dare largo spazio all’esposizione degli oggetti legati alla quotidianità di quel periodo storico, ma si è voluto anche rendere l’esposizione interattiva, in modo da coinvolgere appieno il visitatore.
Per gli appassionati di arte che abbiano ancora voglia di dedicarsi alla visita anche di un altro museo, c’è la Pinacoteca Nazionale di Palazzo Mansi. Venendo da Piazza Napoleone la si può raggiungere percorrendo via Vittorio Emanuele II e poi svoltando a destra su via Galli. La Pinacoteca fu realizzata grazie all’acquisizione della donazione delle opere della collezione privata del Duca Leopoldo II d’Asburgo Lorena, nell’Ottocento. Il museo è costituito da diverse sezioni tematiche e particolarmente interessante si presenta la sala in cui sono esposti gli arazzi fiamminghi ed i mobili d’epoca. Per il resto, i dipinti che si trovano esposti nella Pinacoteca sono quasi un centinaio e attraverso di essi si può andare a ripercorrere la storia della pittura tra il XVI ed il XVIII secolo. Diversi sono gli artisti rappresentati, quali il Bronzino, Guido Reni, Veronese, Francesco Avanzi e il Tintoretto.
Tornando invece agli edifici di culto, di cui Lucca è particolarmente ricca, si può segnalare ancora S. Frediano, chiesa del XII secolo con rifacimenti del XIII, che si trova nella parte settentrionale della città, a nord dell’anfiteatro.
Nella zona di Piazza San Michele, infine, va segnalata la chiesa di San Michele al Foro e, nelle sue immediate adiacenze, un museo molto particolare di recente formazione. Si tratta della Casa Natale di Giacomo Puccini, gestita proprio dalla Fondazione Giacomo Puccini di Lucca. Al suo interno si conservano ancora i mobili originari dell’Ottocento e tutta una serie di oggetti appartenuti al compositore lucchese, tra cui alcuni dei suoi spartiti. Un’interessante serie di ritratti getta inoltre luce sulla sua famiglia.






